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Edimburgo: la qualità della vita migliora con i servizi ICT
La strategia “Smart City” viene declinata su cinque punti imprescindibili:
- Costumer Service, integrazione di nuovi e vecchi strumenti e servizi rivolti a cittadini e aziende;
- Continuos Improvement and Working Effectively, procedure interne più efficaci grazie all’uso della tecnologia. In questo modo, la macchina amministrativa diventa più efficiente del 25% nel raggiungimento degli obiettivi di qualità del servizio;
- Partnership, un rapporto più efficace tra l’amministrazione e tutti i partner che forniscono i servizi (National Entitlement Card);
- Active Citizenship, un “luogo” in cui tutti i cittadini possono impegnarsi e collaborare con il Comune alle questioni di servizio pubblico (il Planning Portal è un esempio utile in questo senso);
- Maximing Opportunity for All, ovvero massimizzare le opportunità per tutti. Il Comune rappresenta una guida all’interno della comunità e deve mettere tutti i cittadini e le organizzazioni nella condizione di sfruttare le opportunità offerte dalla società dell’informazione.
I principi della strategia ICT
All’interno del progetto, l’ICT (Information Communication Technology) costituisce il motore per la riorganizzazione e la distribuzione dei servizi sul territorio. In questo senso, l’amministrazione comunale deve:
- utilizzare l'ICT per ridurre i costi e migliorare i servizi, ottimizzando quindi le risorse a disposizione;
- ridurre la complessità delle architetture dell'informazione, dell'infrastruttura e delle applicazioni ICT attraverso la semplificazione, la standardizzazione e il riutilizzo, ove possibile;
- sviluppare nuove applicazione ICT per l’integrazione, l’interoperabilità e la connettività con altri componenti dell’infrastruttura comunale;
- sviluppare una governance formale, documentata e trasparente per tutti;
- allineare le scelte alle esigenze di business.
The Smart City Vision
I primi sei mesi del progetto (a cavallo tra il 2010 e il 2011) hanno visto eccellenti risultati, tra cui: lo sviluppo di nuovi servizi Web, la nascita della Intranet comunale e di un nuovo sito internet che è stato premiato come uno dei “four star” nella classifica della società IT Managers (SOCITM) Better Connected 2011, considerato il migliore in Scozia e tra i primi dieci siti-web della Gran Bretagna.
La seconda parte di Smart City Vision (2011-2012) prevede lo sviluppo di un portfolio di 30 progetti, il cui obiettivo è l’implementazione di servizi efficienti per il pubblico e per il privato. Molto positiva la risposta ottenuta fino ad oggi: in un solo anno sono stati aperti più di 9000 corporate account, finalizzati a far incontrare i bisogni e offrire servizi alle aziende, e più di 44.000 account per le attività di learning e teaching on line.
Grazie a Smart City Vision, insomma, il Comune di Edimburgo ha la possibilità di sviluppare nuove e sofisticate applicazioni tecnologiche e di semplificare e standardizzare i processi di partenariato con i privati. Grazie a questo progetto e alla razionalizzazione che esso comporta, si prevede un risparmio significativo nella spesa per servizi ICT, quantificato in 1 milione di sterline per l'anno 2011-2012.
Tra i progetti realizzati possiamo citare: Glow, la prima community on line dedicata all’apprendimento e accessibile a tutte le scuole statali della Scozia, fornisce ad allievi, insegnanti e genitori un ampio ventaglio di strumenti per l'e-learning e la condivisione di risorse formative; la migrazione del Council Paper Online (che consente l’accesso pubblico a tutti i documenti del Consiglio, ordini del giorno, relazioni e verbali) sulla piattaforma JADU, e l’integrazione all’interno del sito web del Consiglio, il che ha portato un notevole risparmio di costi e un miglioramento nel sistema di ricerca dei documenti; un nuovo strumento di assistenza domiciliare per la zona Nord Est della città e il Modernising Pay, una nuova modalità di pagamento per la retribuzione mensile dei 15.000 dipendenti comunali. Tra i programmi di controllo dei costi interni al comune, invece, possiamo citare il Control of departmental expenditure, uno strumento informatico che permette a tutti i dipartimenti di poter gestire direttamente il proprio budget e le spese interne.
Finanziamenti
Per finanziare i progetti il Comune di Edimburgo, grazie alla partnership con BT, ha creato un fondo chiamato BT Efficiency Fund. Per la parte di progetto 2011-2012 sono stati stanziati 3,17 milioni di sterline, ma la previsione entro il 2016 è che gli investimenti aumenteranno fino ad arrivare a 12,4 milioni di sterline. L’obiettivo è quello di continuare a sviluppare la Vision Smart City attraverso un gruppo di lavoro, Smart City Steering Group, che permetterà un monitoraggio costante sull’andamento economico del progetto e proporrà un aggiornamento tramite un report semestrale.
Per maggiori info sulla Vision Smart City: The City of Edinburgh Council
I servizi offerti dal portale del comune di Edimburgo: Services from A to Z
*Salvatore Caschetto, leggi un breve profilo












