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Dossier > Percorsi di innovazione: uno sguardo oltreconfine

Quando si parla di innovazione nella PA si pensa ad alcuni passaggi più o meno "obbligati" che vanno dall'e-government, quindi la disponibilità di servizi on line, all'opengovernment con tutte le sue implicazioni in materia di trasparenza e partecipazione. Ma il percorso lungo la strada dell'innovazione è uguale in tutte le realtà? Oppure le diverse tappe si sono succedute in modo diverso in Paesi diversi? E perché tali differenze? Proviamo a fare una riflessione gettando uno sguardo "oltreconfine" in questo dossier a cura di Gianluca Vannuccini.

Foto di Mehrad.HM rilasciata sotto licenza CC - http://www.flickr.com/photos/14535004@N04/2778813282
La Città di Vienna e l’Open Government "Schiaccianoci"

Brigitte Lutz lavora nell’ufficio del CIO della Città di Vienna ed è esperta di ICT in diversi settori: Project Manager, Senior Process Manager, ed esperta di eGovernment. Coordina le attività di Open Government della città di Vienna. Brigitte ci spiega cosa ci azzecca aprire una noce con l’Open Government.

10/07/2012 Brigitte Lutz, Ufficio del CIO di Vienna

La Città di Vienna e l’Open Government "Schiaccianoci"

Per la città di Vienna il progetto “Opening government data” può essere paragonato all’apertura di una noce. Proseguendo nell’esempio, consideriamo infatti che il gheriglio della noce, protetto da un guscio rigido e alimento prezioso per gli animali, costituisce, durante l’inverno, una scorta di cibo ricco di calorie per uccelli, scoiattoli e altri roditori. In questo articolo parleremo brevemente del “guscio rigido” che il movimento per l’open government data dovrà rompere. Parleremo prima delle azioni, che ci mostrano cosa la città di Vienna ha fatto finora per rompere il guscio e rimuovere le barriere, per poi parlare dei primi frutti, diventati disponibili proprio grazie agli sforzi fatti per aprire la noce.

La figura 1 rappresenta alcuni degli ostacoli incontrati durante l’implementazione del processo di apertura dei dati nelle amministrazioni pubbliche. Solo attraverso questo processo, è stato possibile identificare delle vere e proprie “isole di dati” che devono essere integrate e armonizzate tra loro. Altre fonti di dati, invece, sono deliberatamente tenute segrete, il che spiega la resistenza all’apertura esercitata da alcuni detentori di dati. Alcuni hanno argomentato che il processo di apertura poteva avere effetti imprevedibili sulla qualità dei dati o sugli sviluppi tecnologici, citando il rischio di attivare feedback che superassero la capacità di risposta dell’amministrazione o il sorgere di nuove esigenze e richieste.

 
Figura 1: Il guscio duro dell’Open Government (B. Lutz, 2012)
Esporre dati grezzi elimina la possibilità di pubblicare esclusivamente dati e informazioni "censurate" e non critiche. Alcune amministrazioni hanno difficoltà a pubblicare i loro dati perché la qualità degli stessi è valutata sufficiente per uso interno, ma non per l’utilizzo da parte di un pubblico più vasto. Vediamo dunque quali sono i "livelli" progressivi che la città di Vienna ha superato lavorando sull’Open Government Data.
 
 

Lo “Schiaccianoci”: un importantissimo punto di partenza è stata l’Open Government Data Government Convention del Partito socialdemocratico e dei Verdi che si è svolta a Vienna nel novembre 2010. A marzo 2011 l’assessore Frauenberger ha ribadito in un comunicato stampa il suo SI all’Open government: “La Città di Vienna vuole mettere a disposizione dei cittadini i dati della città in formato aperto, trasparente, accessibile gratuitamente e orientato al riuso. Per questo l’amministrazione si impegna a rilasciare i dataset relativi a popolazione, economia e scienza”.

Il modello di processo:  in collaborazione con la Città di Vienna, il Centro di Ricerca sulla Pubblica Amministrazione (KDZ) ha modellizzato il processo di implementazione delle iniziative di open government. Il modello prevede 4 fasi ed è stato adattato alle amministrazioni austriache. Nel dettaglio è stato incluso un modello per il processo di monitoraggio interno dei dati.

  • Fase 1 - Aumentare la trasparenza dei dati: open government data
  • Fase 2 – Migliorare la partecipazione aperta e la condivisione di idee e conoscenze
  • Fase 3 - Favorire la collaborazione tra privati, settore pubblico e cittadini
  • Fase 4 – Realizzare inclusione sociale attraverso la trasparenza, la partecipazione, la collaborazione e il crowdsourcing.

I dati aperti sono rilasciati dalle amministrazioni con licenza Creative Commons Attribution 3.0 Austria (AT CC BY 3.0).

La Cancelleria federale e le città di Vienna, Linz, Salisburgo e Graz hanno dato vita nel luglio 2011 al "Cooperation Open Government Data (OGD) Österreich". La cooperazione nell’area Germania - Austria - Svizzera (DA-CH) è di fatto una necessità per essere ben preparati alle attività di Open government promosse e richieste dall’Unione Europea.

È stata rilasciato un Framework for Open Data Platforms, prodotto da un gruppo di lavoro dedicato del "Cooperation Open Government Data (OGD) Österreich". Questo documento fornisce informazioni di base sull’Open Government Data e definisce i requisiti giuridici, organizzativi e tecnici delle piattaforme di Open Government Data in Austria.

Nel 2007 negli Stati Uniti il Gruppo di Lavoro Open Government ha definito otto principi sui dati pubblici aperti che, nel contesto austriaco, sono stati aggiornati e integrati con altri due aggiuntivi: documentazione e comunicazione. In aggiunta a questo è stato rilasciato un “Libro bianco”, in cui si definiscono le raccomandazioni per le definizioni dei meta-dati.

Gli scambi con la community

Due barcamp sono stati organizzati nel 2010 e 2011 a Vienna sui temi dell’open government, open data ed e-partecipation. L'obiettivo dei barcamp è stato quello di creare uno spazio aperto per il dialogo tra le amministrazioni e le community on line. Gli stessi partecipanti hanno sviluppato e organizzato le presentazioni. I barcamp hanno consentito uno scambio stimolante tra le community e l’amministrazione cittadina. Il desiderio delle community di  disporre dei dati della città in formato aperto e leggibile dai programmi informatici è emerso chiaramente nelle diverse sessioni di lavoro, così che sono stati presentati i primi esempi di possibili applicazioni. La prima Open Government Data Conference  si è tenuta il 16 giugno 2011 a Vienna e ha visto riuniti esperti nazionali e internazionali dal mondo della politica, dell’amministrazione, della società civile e dell’economia.  All’evento di Vienna ha fatto seguito la seconda Open Government Data Conference, il 26 giugno 2012 a Linz.

Raccogliere i frutti dell’apertura dei dati

Dal 2011 sono disponibili i cataloghi di Open Government Data delle città di Vienna e Linz e più recentemente anche quelli degli Stati del Tirolo e del Vorarlberg nonché il portale Austriaco, da cui i dati possono essere scaricati e poi riutilizzati. Tra i dati pubblici disponibili ci sono per esempio dati geografici, dati sul traffico, sull’ambiente, sui bilanci e dati statistici.

Lanciando il portale sull’open government data nel maggio 2011, la città di Vienna è stata la prima città austriaca che ha reso disponibili, in formato aperto e per uso pubblico, dati non sensibili, selezionati e certificati  utilizzando un Open data Catalogue.

Nell’estate 2011 la città di Vienna ha condotto un sondaggio on line chiedendo alle community interessate di quali dati avessero maggior bisogno. Il catalogo dei dataset è stato quindi ampliato sulla base delle priorità indicate nel sondaggio. I dati relativi al “traffico” sono risultati i più richiesti. Altri dataset molto richiesti sono quelli che riguardano le strutture pubbliche, il tempo libero, l'educazione e la demografia.

L’Agenzia Tecnologica della Città di Vienna (ZIT) organizza un concorso con l’obiettivo di rilanciare l’economia locale del settore media e aziende creative. Tra gli altri Premi speciali, ZIT ha lanciato per la prima volta nel 2011 una competizione sui dati aperti – l’“Open Data Special Price”, poi ripresa nel 2012. 

Promuovere le Apps

Pochi giorni dopo il lancio dei portali Open Government Data sono diventate disponibili diverse applicazioni e visualizzazioni basate sui dati disponibili. Si tratta di applicazioni mobile accessibili da browser oppure tramite sistema operativo Android o iOS.

Da maggio 2012 sono state sviluppate e rese disponibili per il pubblico più di 30 applicazioni. L’elenco è disponibile su data.wien.gv.at (un esempio, fra tanti, è l’applicazione “Fruchtfliege” che mostra gli alberi da frutto più vicini).

Per approfondimenti

1 OGD 1.0.0 / Rahmenbedingungen für Open Government Data Plattformen (2011)
http://reference.e-government.gv.at/uploads/media/OGD_1-0-0_20110928.pdf

2 OGD Metadaten 1.1 / Cooperation OGD Österreich - Arbeitsgruppe Metadaten (2012) http://reference.e-government.gv.at/uploads/media/OGD-Metadaten_1-1_2012...

3 Centre for Public Administration Research (KDZ) (2011). Open Government Vorgehensmodell 1.1

http://www.kdz.eu/de/open-government-vorgehensmodell 

4 Open Government Data for Vienna data.wien.gv.at

Suggerimenti:  

Ci sono alcuni suggerimenti che i colleghi di Vienna vorrebbero far arrivare a chi in Italia si appresta ad intraprendere iniziative di Open Government data, proprio sulla base del modello del “Nut-Cracking Open Government” e possono essere riassunti così:

  • definire e far conoscere il modello NutCracker (in generale, compete ad un politico della città)
  • organizzare sondaggi per verificare quali siano i dati più richiesti
  • organizzare in città eventi sul tema dell’open data

L'obiettivo finale della Città di Vienna è quello di aprire tutti i dati dell’amministrazione (dati non sensibili e significativi), con un buon livello di qualità riconosciuto da tutti gli utenti, di essere trasparente e di collaborare con i cittadini, i partner commerciali e i soggetti provenienti dal mondo dell’economia e della ricerca.

Traduzione a cura di Michela Stentella e Chiara Buongiovanni

TESTO ORIGINALE IN INGLESE

 The City of Vienna and the “Nut-Cracking Open Government”

Brigitte Lutz, City of Vienna - Office of the CIO

For the city of Vienna, the project“Opening government data” can be compared well with the act of opening a nut. The kernel of the walnut for example, which is protected by the hard shell and is a valuable food for animals, is a calorie-rich winter food supply for birds, squirrels and other rodents.

In this reflection we will shortly talk about the hard shell, which the open government data movement will have to crack. First the activities, which shows what Vienna has done so far to crack the shell and remove the barriers and finally the first fruits, which became available through the efforts of opening the nut itself.

Figure 1 depicts some barriers encountered during the implementation of opening government data in public administrations. Only through the opening process of government data, data islands were identified, which had to be integrated and harmonized.

Other data sources are consciously kept secret, which explains the resistance of some data owners. Arguments were raised, that opening can have unpredictable results (overwhelming feedback, new requirements,…) about the quality of data or new technical features.

 

Figure 1: The hard shell of Open Government (B. Lutz, 2012)

Raw data eliminates the possibility to publish only “censored” and non-critical data and information. Some administrations have concerns to publish their data in a quality that was sufficient for internal purposes, but not enough for the broad public audience. Let’s see which are the “levels” that the City of Vienna passed over while working on Open Government Data.

The NutCracker: The most important starting point on the road to Vienna was the Open Government Data Government Convention of the Social Democratic Party and the Greens in Vienna from November 2010. In March 2011 councillor Frauenberger reiterated in a press release, the "YES" to Open Government: The city of Vienna wants the citizens to make the data of the city open, transparent and freely accessible for further use. Thus, the city is committed to release records for population, economy and science.

The Process Model

In collaboration with the City of Vienna, the Centre for Public Administration Research (KDZ) has developed a process model for the implementation of open government initiatives. It is based on a 4-phase model and has been adapted for administrations in Austria. In particular a model for an internal data monitoring is included.

  • Phase 1 – Increasing data transparency: open government data
  • Phase 2 – Improving open participation, ideas and knowledge sharing
  • Phase 3 – Enhancing open collaboration among privates, public and citizens
  • Phase 4 – Realizing social inclusion through transparency, participation, collaboration and crowdsourcing.

Open government data is released under the license Creative Commons Attribution 3.0 Austria (AT CC BY 3.0).

The Federal Chancellery, the cities of Vienna, Linz, Salzburg and Graz together founded the "Cooperation Open Government Data (OGD) Österreich" in July 2011. The cooperation in the area Germany - Austria - Switzerland (D-A-CH) is forced to be prepared for Open Government activities of EU.

A Framework for Open Government Data Platforms has been released, as a result of a working group of the Cooperation OGD Österreich. The document provides basic information on Open Government Data and defines legal, organizational and technical requirements of Open Government Data platforms in Austria.

Eight principles of open government data were supplemented in the U.S. in 2007 from the Open Government Working Group and in the Austrian context updated and increased by two new ones: Documentation and Notice. Another released White paper describes the recommendation for meta data definitions. 

Exchange with the community

Two gov2.0 barcamps were organized in 2010 and 2011 in Vienna to cover the topics open government, open data and e-participation. The goal of the barcamps was to create an open space for the dialogue between administrations and the internet community. The participants themselves developed and organized the presentations. The barcamps provided an inspiring exchange between community and city government. The desire of the community to open, machine-readable data of the city was clearly articulated in several sessions, the first demonstrations of possible applications are presented.

The first open government data conference was conducted on 16th June 2011 in Vienna, which gathered international and national experts from politics, administrations, civil society and economy.

A second open government data conference will follow on 26th June 2012 in Linz.

Catch the fruits of opening Government data

Open Government Data Catalogues are available since 2011 from the cities of Vienna and Linz and just recently from the states Tyrol and Vorarlberg and the Austrian portal, the data can be downloaded and processed. Examples of these public data sources are geo-data, traffic data, environmental data, budget data or statistical data.

With the launch of the open government portal in May 2011 the city of Vienna was the first Austrian city that opened selected, approved non-personal data using an Open Data catalog for general use.

In summer 2011 Vienna carried out an online survey to query specific data needs of the interested community. The further expansion of the catalog data set was adapted to the desired priorities. "Traffic" is at the top of the expressed wishes of data. Other highly required data sets are about public facilities, recreation, education and demography.

The Technology Agency of the City of Vienna (ZIT) carries out a competition to boost the local economy of media and creative scene. Among the other special awards, ZIT pioneered for the first time an open data challenge in 2011 – the "Open Data Special Price”, which is continued in 2012.

Promote Apps

A few days after the launch of the Open Government Data portals several apps or visualizations using the data were available. The spectrum covers the implementation of mobile apps that can be accessed via the browser, as well as apps for a specific operating system (Android or iOS). 

By May 2012 more than 30 applications have been developed and are offered to the public. These are listed on data.wien.gv.at. One example is the application “Fruchtfliege” which shows the nearest fruit trees.

References

1 OGD 1.0.0 / Rahmenbedingungen für Open Government Data Plattformen (2011)
http://reference.e-government.gv.at/uploads/media/OGD_1-0-0_20110928.pdf

2 OGD Metadaten 1.1 / Cooperation OGD Österreich - Arbeitsgruppe Metadaten (2012) http://reference.e-government.gv.at/uploads/media/OGD-Metadaten_1-1_2012...

3 Centre for Public Administration Research (KDZ) (2011). Open Government Vorgehensmodell 1.1

http://www.kdz.eu/de/open-government-vorgehensmodell 

4 Open Government Data for Vienna data.wien.gv.at

Tips:

The tips that the colleagues from Vienna would like to leave to the upcoming italian newbies of this “Nut-Cracking Open Government” can be summarised as follows:

  • define and promote the NutCracker (in general, a politician for the city).
  • organise polls to check which data are the most required
  • organise events in the city regarding open government data

The final goal of the City of Vienna regarding this process is to open all government data (not personell and critical data) in a good quality for all users to be transparent and to participate with citizens, the business partners, economy and research.

Commenti

Schiaccianoci

Come già ho avuto modo di dire, l'innovazione incontra nella PA e in particolare in alcuni dei suoi settori, una grande resistenza, di cui forse non si ha nemmeno grande consapevolezza. Ciò credo sia dovuto al fatto che un'impostazione mentale retrograda e stagnante che ha, decennio dopo decennio, governato il sistema pubblico, impedendogli di stare adeguatamente al passo con i tempi. Sembra quasi che tutto sia stato studiato, almeno in passato, ma cio condiziona e frena anche il presente, per rallentare l'efficacia, l'efficienza, l'economicità dei servizi, perchè tanto andava bene lo stesso. Non è più così. E speriamo che dentro la nostra (realtà italiana) noce "martellina" ci sia un buon frutto...