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Foto di Stefano Corso per FORUM PA
Le città dell’Osservatorio ANCI passano dal confronto al trasferimento di progettualità intelligenti

Anche quest’anno le città dell’osservatorio nazionale Smart City di ANCI si sono date appuntamento a FORUM PA. L’evento è stata occasione per immaginare le possibili evoluzioni della piattaforma www.italiansmartcities.it, promossa e realizzata da ANCI che raccoglie le esperienze progettuali implementate dalle città italiane nell'ottica smart, e definendo con le città le modalità di uso migliori per rendere i dati funzionali a un reale trasferimento di progettualità smart. 

09/06/2015 Valentina Piersanti

Le città dell’Osservatorio ANCI passano dal confronto al trasferimento di progettualità intelligenti

Già nel 2013 le 30 città promotrici si erano confrontate sugli obiettivi che le amministrazioni comunali, riunite insieme, potevano darsi: la definizione di un percorso di definizione delle strategie per la trasformazione dei territori in comunità intelligente; il vademecum per la città intelligente e gli incontri di scambio e collaborazione tra amministrazioni ne sono state il risultato.

In questi due anni cosa è successo?

Oggi le città dell’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI sono oltre 120, hanno sviluppato competenze, costruito piani, avviato progetti, impegnato risorse e i cittadini stanno cominciando a vederne i benefici: servizi semplificati e migliorati, risparmio energetico, miglioramento della qualità dell'aria, ecc. A FORUM PA 2015 ci siamo incontrati per presentare a tutti www.italiansmartcities.it il nuovo strumento di lavoro per chi le Smart Cities le deve effettivamente fare.

A cosa serve italiansmartcities?

Per le città:

  • illustrare le proprie strategie di trasformazione e le modalità con cui le stanno implementando
  • raccontare le proprie iniziative innovative, i bisogni a cui rispondono, i costi sostenuti, gli impatti avuti sulla qualità della vita delle persone e le condizioni di replicabilità in altri contesti urbani
  • mettersi in contatto con altre amministrazioni per trasferire nel proprio territorio progettualità innovative

Per i cittadini:

  • conoscere le progettualità che i propri territori stanno mettendo in campo
  • avere informazioni su progetti e politiche smart

Per le aziende:

  • avere un quadro complessivo dei bisogni delle città e dei cittadini
  • avere uno strumento di conoscenza delle soluzioni verso le quali le amministrazioni comunali si stanno orientando
  • conoscere la natura e la rilevanza degli investimenti che ciascun territorio sta mettendo in campo sui diversi ambiti delle politiche smart nei contesti urbani

Per i police maker:

  • avere un quadro complessivo di ciò che nei comuni sta succedendo
  • avere una misura degli investimenti che si stanno mettendo in campo sui diversi livelli pubblici e privati
  • analizzare le problematiche preminenti sulle quali le città avviano iniziative e con quali strumenti operativi, finanziari, con quali alleanze
  • dare gambe alle riflessioni sulla misurazione dei risultati e sull’analisi dell’impatto

Cosa c’è ora dentro a italiansmartcities?

Oltre 1200 progetti, iniziative di innovazione urbana che raggiungono quasi 15 milioni di cittadini e rappresentano un investimento paese che sfiora i 4 miliardi di euro. Su questi i comuni mettono a disposizione: specifiche finanziarie, atti amministrativi, capitolati, delibere, schemi di finanziamento, indicazioni relative all’impatto e ai modelli di governance.

Su questo abbiamo lavorato a FORUM PA nel 2015, immaginandone le possibili evoluzioni e definendone con le città le modalità di uso migliori per rendere i dati funzionali a un reale trasferimento di progettualità smart.