Supplemento a ForumPa.it

Seguici su

Foto di Pranto Al Amin rilasciata sotto licenza cc - https://www.flickr.com/photos/alamin_bd/15685435356
Parchi pubblici e spazi verdi, la classifica delle spese dei Comuni

Parchi pubblici, aiuole comunali e ville: sono tanti gli spazi verdi gestiti da ogni singole Comune. Fra le grandi città Venezia, Bari e Milano sono quelle che investono di più per questa voce di spesa. Ultime in classifica: Napoli, Messina e Palermo.

18/02/2015 Redazione Openpolis

Parchi pubblici e spazi verdi, la classifica delle spese dei Comuni

In un periodo storico in cui sostenibilità e cura dell’ambiente rientrano sempre più spesso nell’agenda politica dei partiti, analizzare l’investimento dei comuni per gli spazi verdi diventa quantomeno un discorso attuale. Considerando anche la mole di aiuole comunali, ville e parchi pubblici nelle nostre città, l’argomento diventa anche di interesse.

Su openbilanci è possibile scoprire la spesa pro capite per ogni anno su varie voci di spesa. Quella che interessa a noi è “parchi pubblici“, che include la sommatoria della spesa destinata alla manutenzione del verde presente sul territorio (es. personale, quali giardinieri) e all’installazione di arredo urbano (es. parco giochi per i bambini).

Nel 2012 la spesa media dei 15 Comuni più popolosi d’Italia era di circa €33 all’anno per ogni cittadino. In fondo alla classifica NapoliMessina e Palermo che spendevano rispettivamente €19,46, €12,52 e €9,26. Per tutte e tre le città il dato è costantemente in calo dal 2008 ad oggi.

Sul gradino più basso del podio invece troviamo Milano. Il capoluogo lombardo nel 2012 spendeva circa €43 pro capite in parchi pubblici e spazi verdi. Subito davanti Bari, con una spesa di €50,83 per ogni cittadino, e Venezia, città primatista che nell’ultima anno di rilevazione dedicava a questa voce di bilancio oltre €16 milioni (€62,45 pro capite).

Per approfondimenti:

 

 


openbilanci.it è la piattaforma web che rende finalmente pubblici i bilanci negli ultimi dieci anni di tutti i comuni italiani. Una grande quantità di dati grezzi e ufficiali è stata liberata ed è ora pronta per essere scaricata da cittadini, media e ricercatori. Inoltre confronti, classifiche e mappe sono di supporto per addentrarci in un ambito che non sia per i soli addetti ai lavori e che ci permetta di chiedere conto ai nostri politici.