Supplemento a ForumPa.it

Seguici su

SmartTag smartinnovation

Dimentichiamo gli obblighi e le sanzioni. Se vogliamo fare open data ci dobbiamo divertire. Con questo approccio il team open data del Comune di Palermo lavora per far entrare la cultura del dato aperto in tutti gli uffici comunali. E per farlo punta su condivisione di conoscenze e adozione di tecnologie amiche, che facilitino il lavoro di chi deve liberare i dati e offrano un plus di aggiornamento in tempo reale a chi li vuole riutilizzare.

14/04/2015 di: Michela Stentella

MappiNa, il progetto che offre modi alternativi di attraversare e trasformare la città attraverso il contributo, critico ed operativo, dei suoi abitanti. Già attivo a Napoli, Roma, Milano e Venezia ora prova a compiere un ulteriore balzo in avanti con il crowdfunding: obiettivo 22.500 euro.

13/04/2015 di: Ilaria Vitellio

La città di Milano è ormai sul palco mediatico di Expo. Parafrasando Furio Colombo che usava ieri su "Il Fatto Quotidiano" la metafora delle “Cronache di un’Italia finta come il cartongesso di Expo” per analizzare i fatti recenti della nostra politica e la loro pochezza, percorriamo un’ipotesi diversa proprio a partire da Milano e da una scommessa che la città, sostenuta dall’amministrazione comunale, sta portando avanti. Costruire la nuova “Milano In inclusiva e innovativa, abilitante per le iniziative imprenditoriali e le reti sociali già attive e capace di usare l’Expo come un acceleratore e un tester di sostenibilità per un nuovo modello di sviluppo urbano. “Siamo partiti da una Milano che esiste ma non è sufficientemente raccontata e rappresentata nel dibattito pubblico” così Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca.

13/04/2015 di: Chiara Buongiovanni

Tre eventi sugli Open Data degli scorsi giorni, apparentemente slegati tra di loro, mi hanno fatto riflettere sui limiti e le possibilità delle politiche dell'innovazione in Italia. L'immagine che ci viene restituita è quella che conosciamo bene di un paese ricco di energie vitali, con singole eccellenze distribuite a macchia di leopardo, ma che non fa sistema, non ha una visione che lo porta a non reggere i confronti internazionali. Non possiamo continuare a considerare l'innovazione come uno slogan da usare a tempo debito, come la foglia di fico per coprire la vergogna delle nostre inefficienze.

09/04/2015 di: Gianni Dominici

In media i grandi Comuni italiani spendono €24 pro capite in illuminazione pubblica. Guidano Palermo (unica città a spendere più di €40) , Trieste e Venezia. In fondo alla classifica Genova, Catania e Napoli.Inline image 1

08/04/2015 di: Redazione Openpolis

I meccanismi migratori della nostra epoca pongono l’accento sulla “labilità” dei confini fisici, politici e culturali tradizionalmente concepiti e contribuiscono a delineare il profilo di una società contemporanea intrinsecamente multietnica. Le città sono lo scenario in cui si riflettono i più imponenti processi di cambiamento della struttura socio-demografica ed economica globale e in cui iniquità e arbitrarietà nella distribuzione della ricchezza tra i vincitori e i perdenti della globalizzazione emergono con maggiore prepotenza. Si illustrano alcuni casi studio in cui sono state adottate politiche per l’integrazione funzionali non solo a promuovere la coesione sociale, ma anche ad incentivare lo sviluppo economico locale attraverso il rafforzamento delle stesse comunità immigrate nell’ambito della rigenerazione urbana di quartieri fortemente degradati.

07/04/2015 di: Chiara Testoni *, Andrea Boeri **

Risorse in Comune è un'esperienza di progettazione partecipata di un servizio educativo per i minori, nato dalla collaborazione tra Context Onlus e l'Amministrazione Locale del Comune di Mogoro in Sardegna. Attraverso un percorso partecipato con il territorio, ci si è proposti l’obiettivo di costruire delle Linee Guida utili ad organizzare operativamente il bando per l'affidamento del servizio, da cui avviare una sperimentazione sia nella modalità di interlocuzione tra Amministrazione e cittadini, sia nella modalità di erogazione del servizio stesso. A partire da questa esperienza si propone qualche riflessione su partecipazione ed innovazione.

07/04/2015 di: Federica Melis, Francesca Broccia*

Dopo Formia, farà tappa ad Albano Laziale (RM), il prossimo sei maggio il tour di cinque incontri territoriali sugli open data regionali e sulle opportunità di riuso da parte di cittadini, imprese e amministrazioni.

03/04/2015 di: Redazione FORUM PA

Semafori, piste ciclabili, infrastrutture e cartelli stradali, in media i grandi Comuni spendono €65 pro capite all’anno per la viabilità. Si spende poco per la manutenzione delle strade, solamente Padova e Milano sopra i €100.

01/04/2015 di: Redazione Openpolis

Fare innovazione è sempre più difficile, l’offerta di servizi e applicazioni da parte della Rete è dinamica ed evoluta, e la Pubblica Amministrazione si trova oggi ad un bivio: continuare ad innovare, rimettendosi costantemente in discussione e aprendosi continuamente al dialogo, abbandonando per sempre l’auto-referenzialità, oppure lasciare che lentamente e progressivamente i cittadini utilizzino contenuti e servizi non garantiti dalla parte pubblica. Con l’idea di promuovere un Rinascimento Digitale, a Firenze si cerca di stimolare un circolo virtuoso di valorizzazione dei servizi digitali già presenti in città, di condivisione fra Enti, cittadini e imprese di quanto è già stato fatto, di promozione delle conoscenze e competenze e di iniziative di attrazione e networking fra aziende IT sia locali che internazionali.

30/03/2015 di: Lorenzo Perra e Gianluca Vannuccini