Supplemento a ForumPa.it

Seguici su

SmartTag smart cities

Vi illustriamo un progetto nato con l’obiettivo di proporre un nuovo approccio al tema della partecipazione dei cittadini alla costruzione della conoscenza territoriale, tramite l’utilizzo di piattaforme web collaborative. Il progetto utilizza un’ontologia del territorio per fornire alle pubbliche amministrazioni uno strumento di supporto alle decisioni politiche, favorendo un rapporto di dialogo trasparente tra cittadini e istituzioni. Sviluppare un’ontologia urbana significa costruire consenso tecnico-scientifico su un glossario che comprende e seleziona le definizioni concettuali esistenti, creando così uno schema dinamico e integrato della rappresentazione spaziale e semantica dei luoghi.

27/04/2015 di: Rossella Crivello, Angioletta Voghera, Liliana Ardissono*

Il libro raccoglie i progetti e le iniziative positive emerse dalla call "Tecnologie e politiche per le smart city e le smart community in ottica di genere" lanciata da FORUM PA, futuro@lfemminile e Asus, in occasione di Smart City Exhibition 2014. La call era volta a individuare quelle esperienze che favoriscono la partecipazione delle donne alle politiche dei territori. Un catalogo di azioni positive che comprende spazi di lavoro co-working, percorsi di formazione tecnico-scientifici, progetti di telelavoro, corsi di informatica, servizi multipiattaforma, sportelli informativi e piattaforme di comunicazione.

27/04/2015 di: Eleonora Bove

Una metodologia che si propone di governare la mobilità pedonale attraverso l’uso di nuove tecnologie e lo sviluppo di capitale umano. È il risultato di un progetto interdisciplinare condotto da un team di urbanisti, architetti, tecnici GIS, studenti e ricercatori che si sono riuniti la prima volta nell'agosto 2014 in occasione di “Venice Smart city”. Il workshop internazionale, coordinato da URBEGO in collaborazione con l’Università Iuav di Venezia, il Comune di Venezia, COWI e BLIP, aveva l’obiettivo di analizzare le pratiche pedonali ottimali in una città storica alla luce della Smart City.

20/04/2015 di: Farah Makki*

MappiNa, il progetto che offre modi alternativi di attraversare e trasformare la città attraverso il contributo, critico ed operativo, dei suoi abitanti. Già attivo a Napoli, Roma, Milano e Venezia ora prova a compiere un ulteriore balzo in avanti con il crowdfunding: obiettivo 22.500 euro.

13/04/2015 di: Ilaria Vitellio

I meccanismi migratori della nostra epoca pongono l’accento sulla “labilità” dei confini fisici, politici e culturali tradizionalmente concepiti e contribuiscono a delineare il profilo di una società contemporanea intrinsecamente multietnica. Le città sono lo scenario in cui si riflettono i più imponenti processi di cambiamento della struttura socio-demografica ed economica globale e in cui iniquità e arbitrarietà nella distribuzione della ricchezza tra i vincitori e i perdenti della globalizzazione emergono con maggiore prepotenza. Si illustrano alcuni casi studio in cui sono state adottate politiche per l’integrazione funzionali non solo a promuovere la coesione sociale, ma anche ad incentivare lo sviluppo economico locale attraverso il rafforzamento delle stesse comunità immigrate nell’ambito della rigenerazione urbana di quartieri fortemente degradati.

07/04/2015 di: Chiara Testoni *, Andrea Boeri **

In provincia di Torino è nato un servizio di Protezione Civile Intercomunale che sta cercando di introdurre fattori positivi per la resilienza locale, come iniziative che puntano ad una riedificazione del rapporto collaborativo tra cittadinanza e Pubblica Amministrazione, nell'ottica di semplificare ogni procedura burocratica connessa. Cerchiamo di saperne di più.

16/03/2015 di: Francesco Vitale*

L’attività lavorativa è un elemento cardine della vita delle comunità urbane e dell’organizzazione della città perché incide, in modo significativo, sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie e sulle prospettive di sviluppo economico e sociale. Il quesito che si intende affrontare in questa sede è se sia possibile, per gli organi di governo di una città, aprire nuove prospettive di sviluppo a politiche integrate in materia di energia, mobilità, welfare, parità di genere e inclusione sociale attraverso azioni condivise di indirizzo e di sostegno, rivolte alle amministrazioni e alle aziende che operano nel territorio, perché innovino i propri modelli organizzativi del lavoro.

16/03/2015 di: Marina Penna e Bruna Felici*

Tramite la polizia locale, i Comuni incassano soldi per infrazioni al Codice della Strada. Tutti hanno regole diverse sull’ammontare delle contravvenzioni, e soprattutto non tutte le città riescono ad incassare allo stesso modo dalle multe fatte. La classifica è guidata da Bologna, Milano e Firenze.

11/03/2015 di: Redazione Openpolis

Nella provincia laziale l’associazione Rena promuove da oltre un anno un esperimento di riqualificazione urbana di una ex area industriale abbandonata, nel cuore della città. L’idea è quella di condividere visioni di sviluppo, forme di governance e processi di attivazione su cui costruire le smart community del futuro, oltre a un laboratorio di sperimentazione nazionale per politiche di sviluppo locale.

09/03/2015 di: Rosella Volpicelli

L’Azienda Ospedaliera Universitaria Ospedali Riuniti di Ancona è una delle quattro strutture sanitarie europee che hanno aderito al progetto Europeo Green@Hospital, per la ricerca e sostenibilità energetica delle strutture ospedaliere. In questo contributo presentiamo i risultati del progetto e le prospettive di trasformazione degli ospedali da strutture energivore a edifici intelligenti, capaci cioè di adattarsi alle condizioni esterne e di gestire in modo ottimale i consumi grazie al contributo della tecnologia e dell’informatica (ICT).

02/03/2015 di: Orazio Gravina