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SmartTag progettazione partecipata

Anche quest’anno le città dell’osservatorio nazionale Smart City di ANCI si sono date appuntamento a FORUM PA. L’evento è stata occasione per immaginare le possibili evoluzioni della piattaforma www.italiansmartcities.it, promossa e realizzata da ANCI che raccoglie le esperienze progettuali implementate dalle città italiane nell'ottica smart, e definendo con le città le modalità di uso migliori per rendere i dati funzionali a un reale trasferimento di progettualità smart. 

09/06/2015 di: Valentina Piersanti

Nella provincia laziale l’associazione Rena promuove da oltre un anno un esperimento di riqualificazione urbana di una ex area industriale abbandonata, nel cuore della città. L’idea è quella di condividere visioni di sviluppo, forme di governance e processi di attivazione su cui costruire le smart community del futuro, oltre a un laboratorio di sperimentazione nazionale per politiche di sviluppo locale.

09/03/2015 di: Rosella Volpicelli

Siamo capaci di trasformare le parole in azioni? Smart City Exhibition 2014 volge la propria attenzione sull’aspetto pratico e operativo, suggerendo un passaggio essenziale e ormai imprescindibile da compiere per migliorare concretamente le città e gli ambienti che abitiamo. Non è così semplice, ma la sfida ormai consiste proprio nel passare dal ben detto al ben fatto. L’Osservatorio Nazionale Smart City di ANCI, proprio in quest’ottica e nel quadro della consolidata collaborazione con FORUM PA, porterà a #SCE2014 i protagonisti del cambiamento territoriale, a partire dal presidente Francesco Profumo, e animerà i diversi eventi.

03/09/2014 di: Martina Cardellini

Nel nuovo ciclo di programmazione 2014-2020 la Commissione Europea ha dato grande enfasi al ruolo delle città nella gestione diretta delle risorse. Le indicazioni dell’UE invitano a considerare le città come uno dei temi cardine di sviluppo sostenibile e coesione sociale dell’Agenda Europea. In Italia si sta lavorando allo sviluppo del PON per le 14 nascenti Città Metropolitane: un programma sperimentale e plurifondo per la stesura del quale è già stato avviato un percorso collaborativo di co-progettazione.
Aggiornamento del 4 settembre: durante l’estate il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica ha reso pubblico il documento del Programma operativo nazionale plurifondo Città metropolitane. In ballo 590 milioni a cui se ne dovrebbero aggiungere altri 300 co-finanziati dalle 14 Città Metropolitane. Ecco i dettagli

28/07/2014 di: Martina Cardellini

L’identità di gruppo è un componente essenziale dell’innovazione sociale, così come la condivisione di un progetto comune che dia risultati tangibili a breve. Lo spazio fisico di riferimento è l’ideale per una costruzione fluida dell’identità: non c’è bisogno di decidere chi è dentro e chi è fuori, basta andare, esserci; più ci vai più sei parte del progetto, quando non ti identifichi più non ci vai più. Così il luogo diventa la sommatoria delle intenzioni, delle aspirazioni, dei valori, di chi ci va, una collettività rispecchiata e restituita, sempre aggiornata.

09/06/2014 di: Jesse Marsh*

Cio che appare stridente è la distanza tra ciò che è guidato dall'amministrazione e ciò che è guidato dalle comunità: i cittadini prendono parte alla governance, ma non hanno fiducia nel governo.Anche grazie alla rivoluzione ITC, i movimenti cooperativi hanno nuove forme: dal campo sanitario alla gestione dei disastri naturali, molti servizi sono garantiti grazie soprattutto all'attivismo di migliaia di cittadini con progetti collaborativi dalle forme inaspettate. 

21/05/2014 di: Michele D'Alena*

Nella definizione di politiche volte alla progettazione di territori smart, non possono mancare spazi di innovazione in cui cittadini, Pubblica Amministrazione e imprese collaborano in modo paritario per l'individuazione di bisogni concreti del territorio. Come abbiamo potuto osservare in diverse esperienze, che ci giungono dall'estero, ma anche dal nostro Paese, è su tale interazione che poggia la trasformazione verso la smart city, dove ogni cittadino può divenire parte attiva nei processi di user driven innovation, contribuendo al cambiamento della propria città.

22/04/2014 di: Eleonora Bove

La progettazione partecipata di abitazioni, spazi e servizi è un grande esercizio di cittadinanza, in cui entrano in relazione persone, competenze e professioni. Una piccola rivoluzione, in cui alle idee dei cittadini si attribuisce legittimazione, importanza e interesse. Richiede tempo e ascolto, doti che in una comunità intelligente non possono mancare per guardare ad uno sviluppo urbano sostenibile. Nell'Emilia Romagna c'è chi già ci sta lavorando e la mia casa la decido io.

10/03/2014 di: Eleonora Bove

Approccio dall’alto (top-down) e approccio dal basso (bottom-up) vengono spesso percepiti come due diverse modalità di intraprendere il percorso verso la definizione di un’iniziativa smart city. In realtà, è impossibile immaginare lo sviluppo di una strategia di successo senza il corretto bilanciamento di entrambi, dato che stiamo parlando delle due facce di una stessa medaglia. Due approcci che sono rispettivamente legati alle azioni di due diversi attori ugualmente fondamentali: la pubblica amministrazione e la comunità locale. Soggetti che il processo di sviluppo della strategia smart city deve riuscire ad avvicinare, consolidando la loro capacità collaborativa. Purtroppo però, sono molte le città che faticano a tradurre questa interpretazione in termini operativi, proprio come nel caso di Rio de Janeiro.

13/01/2014 di: Luca Mora* e Roberto Bolici**

Segna un percorso di trasformazione e ha la dote di poter essere replicato in altre realtà urbane, è il Masterplan di Torino Smart City il primo progetto strategico chiaro e condiviso elaborato da una città italiana.  SMILE racchiude 45 azioni per rendere la città più vivibile, sostenibile e trasparente, ma soprattutto permette di capire dove sta andando la città, di prendere il proprio posto e partecipare al cambiamento. Quali sono questi esempi concreti di idee innovative? Vediamone alcuni e cerchiamo di essere ottimisti: la città ci sorride.

13/01/2014 di: Eleonora Bove