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SmartTag crowdfunding

Avete sicuramente sentito parlare del social lending, ma a molti non avrà detto molto. E' il nuovo fenomeno nato dalla rete e dalla teoria della condivisione che, mettendo radici in un'altra tendenza in atto, quella del crowdfunding, permette un accesso agevolato al credito a coloro che magari se lo sono visto negare dalle banche. Come è possibile? Un sistema di finanziamento tramite il quale i privati fanno prestiti a privati, con tassi vantaggiosi e su piattaforme autorizzate e monitorate dalla Banca d’Italia. L'autrice di quest'articolo "folgorata dal Social Business di Yunus e della sua Grameen Bank, sempre più desiderosa di conoscere le opportunità di questo strumento di "finanza dal basso", è arrivata all’ideazione del progetto Sociallending. Scopriamone di più.

06/07/2015 di: Ida Meglio

Qualcosa sta cambiando in merito alla gestione delle fonti energetiche. Non parliamo semplicemente di un passaggio alle rinnovabili, ma di come queste fonti vengono gestite da una comunità di utenti. Si volge verso una dimensione micro, dove è la piccola comunità che si occupa della propria fornitura e della distribuzione, consumando tanta energia quanta ne serve fino ad arrivare all'azzeramento dei costi. Di efficientamento energetico parleremo a #SCE2014, nell'attesa scopriamo i nuovi modelli che arrivano dall'Europa.

15/09/2014 di: Jesse Marsh

Quattro studenti del Liceo Roiti di Ferrara usando la piattaforma schoolraising hanno lanciato un progetto per acquistare una stampante 3D da usare all’interno del corso di informatica. Un operazione di successo per tutti, studenti, insegnanti, genitori, finanziatori che dimostra come il modello Partenrship pubblico-privato di tipo collaborativo crei valore pubblico e sociale. Ma quale è l’obiettivo comune che ha mosso i diversi attori e su quali indicatori il raggiungimento di tale obiettivo può essere valutato?

27/01/2014 di: Alessandra Vaccari*

A Bologna 448 tra persone, aziende e organizzazioni  hanno già fatto Un Passo per San Luca, donando dai dieci euro in su (oltre 132mila euro in totale ad oggi), per il restauro del portico più lungo al mondo. “Non si tratta solo di raccogliere fondi, ma di dare a tutti la possibilità di contribuire, di fare del portico di San Luca un luogo al centro della vita sociale e culturale della città”, spiegano da Comune di Bologna e Comitato per il restauro del Portico di San Luca, promotori del progetto in collaborazione con Ginger, piattaforma di crowdfunding territoriale. E, a quanto pare, c'è più di qualche suggerimento da prendere. Qui gli spunti da una chiacchierata con Ivana Pais, sociologa e  ricercatrice sul tema crowdfunding all’Università Cattolica di Milano e fondatrice dell'ICN - Italian Crowdfunding Network. 

22/01/2014 di: Chiara Buongiovanni