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SmartTag Comune di Milano

La città di Milano è ormai sul palco mediatico di Expo. Parafrasando Furio Colombo che usava ieri su "Il Fatto Quotidiano" la metafora delle “Cronache di un’Italia finta come il cartongesso di Expo” per analizzare i fatti recenti della nostra politica e la loro pochezza, percorriamo un’ipotesi diversa proprio a partire da Milano e da una scommessa che la città, sostenuta dall’amministrazione comunale, sta portando avanti. Costruire la nuova “Milano In inclusiva e innovativa, abilitante per le iniziative imprenditoriali e le reti sociali già attive e capace di usare l’Expo come un acceleratore e un tester di sostenibilità per un nuovo modello di sviluppo urbano. “Siamo partiti da una Milano che esiste ma non è sufficientemente raccontata e rappresentata nel dibattito pubblico” così Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca.

13/04/2015 di: Chiara Buongiovanni

L’attività lavorativa è un elemento cardine della vita delle comunità urbane e dell’organizzazione della città perché incide, in modo significativo, sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie e sulle prospettive di sviluppo economico e sociale. Il quesito che si intende affrontare in questa sede è se sia possibile, per gli organi di governo di una città, aprire nuove prospettive di sviluppo a politiche integrate in materia di energia, mobilità, welfare, parità di genere e inclusione sociale attraverso azioni condivise di indirizzo e di sostegno, rivolte alle amministrazioni e alle aziende che operano nel territorio, perché innovino i propri modelli organizzativi del lavoro.

16/03/2015 di: Marina Penna e Bruna Felici*

Ci sono gli ex cinema De Amicis, Splendor, Luce, Maestoso e Adriano, l'ex palazzo Inps di via Toffetti e l'ex Grand hotel Brun, senza contare diverse villette, nell’elenco delle aree ed edifici privati che versano in stato di abbandono stilato dal Comune di Milano e per cui l’amministrazione richiede l’immediato intervento da parte dei proprietari. Gli immobili, distribuiti in tutte le nove zone della città e dalle tipologie più varie, sono stati individuati grazie alla collaborazione delle associazioni di quartiere con l’obiettivo di portarle a nuova vita, nel rispetto del decoro urbano e dell’interesse generale.

21/07/2014 di: Eleonora Bove

Con tre macchine ogni 5 abitanti, l’Italia è sul podio. Le nostre abitudini di mobilità sono assolutamente sbilanciate verso l’automobile così come le nostre infrastrutture:  la rete ferroviaria sotterranea (il metrò) di tutto il Paese è di poco superiore per estensione a quella della città di Madrid. Entro il 2020 tutte le grandi aree metropolitane dovranno considerare come priorità l’individuazione di nuove politiche strategiche per ridefinire il trasporto all’interno delle città e spingersi verso un nuovo paradigma di mobilità urbana. Di buoni esempi ce ne sono e ve li mostriamo.

30/06/2014 di: Martina Cardellini

In un momento di crisi e di cambiamenti radicali nel modo di gestire la cosa pubblica anche il sistema di welfare è chiamato a mutare. Il welfare prima inteso come spesa per un’assistenza passiva deve divenire un investimento sociale fornendo alle persone le risorse per re-inventarsi utilizzando la creatività, l’innovazione e la collaborazione civica. Nulla di impossibile, come dimostrano esempi avviati in ogni angolo del pianeta, dalla Florida a Milano.

17/04/2014 di: Martina Cardellini

Per far crescere e maturare capillarmente la cultura Open Data su un territorio è necessario mettere in campo iniziative che, operando a diversi livelli di profondità, valorizzino le eccellenze, permettano un confronto proficuo tra iniziative differenti e colmino il divario tra le realtà più avanzate e quelle più arretrate. Il ruolo delle Regioni in questo processo è fondamentale e deve essere portato avanti lavorando in stretta sinergia sia col livello territoriale che con quello nazionale. La Regione Lombardia si candida ad essere un ottimo modello di questo processo di concertazione multilivello. Cogliamo l’occasione del recente documento sugli standard regionali per l’Open Data, per approfondirlo.

07/04/2014 di: Tommaso Del Lungo

Nell’ambito delle iniziative di Milano Smart City, l’innovazione sociale è sostenuta attraverso il Bando Fabriq. Il Comune di Milano stanzia infatti 140 mila euro per agevolare cinque tra le imprese partecipanti e permette loro di trascorrere nove mesi d’incubazione all’interno degli spazi di FabriQ Milano.

14/03/2014 di: Francesca Battistoni

Il Comune di Milano si distingue sui social per la capacità di coinvolgere, attraverso elementi ludici e visivi, i propri cittadini. Un bell'esempio di social PA a cui hanno contribuito due giovani comunicatori: Paola Bonini, responsabile del social media team, e Alessio Baù, responsabile dei contenuti, che ci spiegano come si crea un racconto della città con volontà politica, formazione e..indovinate? Partecipazione civica. Entriamo in modalità display.

03/02/2014 di: Eleonora Bove

Social Innovation è un concetto che può essere declinato in molti modi: a Milano l’esempio di un’ idea diventata realtà grazie alla tenacia e all’impegno di un gruppo di persone che hanno deciso di mettersi al servizio della comunità rispondendo alle esigenze delle famiglie proprio all’interno del luogo in cui abitano. Poca teoria e molta pratica partendo da una novità normativa introdotta nel dicembre 2012. L’attenzione alla realtà e la sensibilità di voler rispondere con lucida intelligenza ad un bisogno impellente e diffuso per rendere la vita nelle città italiane sempre più smart.

29/04/2013 di: Roberta Gatti*