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Ricavi realizzati dalla vendita di beni di proprietà del Comune. Da automobili e fabbricati passando per palazzi e locali. Fra le 15 città più popolose guida Venezia che nell’ultimo anno rilevato ha incassato oltre €270 pro capite. Subito dietro Torino e Padova.

18/03/2015 di: Redazione Openpolis

L’attività lavorativa è un elemento cardine della vita delle comunità urbane e dell’organizzazione della città perché incide, in modo significativo, sulla qualità della vita delle persone e delle famiglie e sulle prospettive di sviluppo economico e sociale. Il quesito che si intende affrontare in questa sede è se sia possibile, per gli organi di governo di una città, aprire nuove prospettive di sviluppo a politiche integrate in materia di energia, mobilità, welfare, parità di genere e inclusione sociale attraverso azioni condivise di indirizzo e di sostegno, rivolte alle amministrazioni e alle aziende che operano nel territorio, perché innovino i propri modelli organizzativi del lavoro.

16/03/2015 di: Marina Penna e Bruna Felici*

Tramite la polizia locale, i Comuni incassano soldi per infrazioni al Codice della Strada. Tutti hanno regole diverse sull’ammontare delle contravvenzioni, e soprattutto non tutte le città riescono ad incassare allo stesso modo dalle multe fatte. La classifica è guidata da Bologna, Milano e Firenze.

11/03/2015 di: Redazione Openpolis

Il gruppo Renzo Piano G124, guidato e finanziato dall’architetto attraverso il suo stipendio da senatore*, ha lavorato nei mesi scorsi su tre situazioni localizzate a Catania, Roma e Torino e ritenute emblematiche di molte città italiane, in quanto frutto di un'espansione urbana  incontrollata che ha lasciato opere incompiute e in uno stato di degrado e abbandono. Mentre prende il via la seconda fase del progetto, con nuovi architetti e nuovi sviluppi, raccogliamo qualche spunto dall’iniziativa che sicuramente ha fatto parlare di sé (e delle periferie urbane).

09/03/2015 di: Chiara Buongiovanni

Palazzi, edifici, prefabbricati e terreni di proprietà comunale. Quanto si investe ogni anno per il loro acquisto? La classifica di openbilanci vede Roma in testa. Nel 2012 la Capitale spendeva €526 pro capite per l’acquisto di immobili. Subito dietro Venezia e Milano.

04/03/2015 di: Redazione Openpolis

Edilizia popolare e case popolari, un elemento centrale dall’assistenza pubblica nei confronti dei propri cittadini. La classifica dei Comuni che ci spendono di più: guidano Milano e Venezia, chiudono Trieste e Genova.

25/02/2015 di: Redazione Openpolis

Quando l'approccio top down incontra la Social Innovation? La gestione integrata di un territorio prende dal cambiamento le proprie chiavi di lettura. Il percorso intrapreso dalla Città di Padova, attraverso gli obiettivi strategici del Settore Pianificazione Urbanistica, ha sviluppato uno sguardo altro rispetto alla vecchia concezione urbanistica, apportando ricadute innovative in termini di programmazione, gestione e organizzazione urbana.

23/02/2015 di: Franco Fabris, Paola Bagatella, Mirko Palmieri*

A Verrua Savoia, in Piemonte, è nato un singolare operatore di comunicazione. Un’associazione di promozione sociale ha sviluppato infatti una soluzione per superare divario digitale. La condivisione delle risorse in forma solidale consente una significativa riduzione dei costi di acquisto della banda e delle apparecchiature. La partecipazione attiva dei cittadini al processo gestionale minimizza quelli di mantenimento. A questo modo gli abitanti di un piccolo Comune di campagna possono avere Internet a banda larga, pagando solo 50 Euro all’anno.

23/02/2015 di: Daniele Trinchero*

Parchi pubblici, aiuole comunali e ville: sono tanti gli spazi verdi gestiti da ogni singole Comune. Fra le grandi città Venezia, Bari e Milano sono quelle che investono di più per questa voce di spesa. Ultime in classifica: Napoli, Messina e Palermo.

18/02/2015 di: Redazione Openpolis

Vincitore del bando "Smart Cities and Social Innovation", Pop Hub è un progetto di riqualificazione urbana che parte dalla mappatura degli spazi urbani inutilizzati tramite app e piattaforme virtuali apposite, ai fini di riuso e rivitalizzazione urbana e sociale, in contrasto al consumo di suolo e all'abbandono edilizio. In questa sede presentiamo il percorso di formazione e sviluppo del progetto, a partire dall’idea del nucleo fondatore fino alla realizzazione concreta e al suo impatto sul territorio.

16/02/2015 di: Elena Colli