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innovazioneSociale

“Le innovazioni sociali sono innovazioni che possono essere descritte come sociali negli scopi e nei mezzi utilizzati per raggiungerli. In particolare, le innovazioni sociali sono nuove idee (prodotti, servizi e modelli) che incontrano bisogni sociali (in maniera più efficace delle alternative) e allo stesso tempo creano nuove relazioni sociali o nuove collaborazioni”.
Commissione europea

Avete sicuramente sentito parlare del social lending, ma a molti non avrà detto molto. E' il nuovo fenomeno nato dalla rete e dalla teoria della condivisione che, mettendo radici in un'altra tendenza in atto, quella del crowdfunding, permette un accesso agevolato al credito a coloro che magari se lo sono visto negare dalle banche. Come è possibile? Un sistema di finanziamento tramite il quale i privati fanno prestiti a privati, con tassi vantaggiosi e su piattaforme autorizzate e monitorate dalla Banca d’Italia. L'autrice di quest'articolo "folgorata dal Social Business di Yunus e della sua Grameen Bank, sempre più desiderosa di conoscere le opportunità di questo strumento di "finanza dal basso", è arrivata all’ideazione del progetto Sociallending. Scopriamone di più.

06/07/2015 di: Ida Meglio

La città di Milano è ormai sul palco mediatico di Expo. Parafrasando Furio Colombo che usava ieri su "Il Fatto Quotidiano" la metafora delle “Cronache di un’Italia finta come il cartongesso di Expo” per analizzare i fatti recenti della nostra politica e la loro pochezza, percorriamo un’ipotesi diversa proprio a partire da Milano e da una scommessa che la città, sostenuta dall’amministrazione comunale, sta portando avanti. Costruire la nuova “Milano In inclusiva e innovativa, abilitante per le iniziative imprenditoriali e le reti sociali già attive e capace di usare l’Expo come un acceleratore e un tester di sostenibilità per un nuovo modello di sviluppo urbano. “Siamo partiti da una Milano che esiste ma non è sufficientemente raccontata e rappresentata nel dibattito pubblico” così Cristina Tajani, assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca.

13/04/2015 di: Chiara Buongiovanni

Risorse in Comune è un'esperienza di progettazione partecipata di un servizio educativo per i minori, nato dalla collaborazione tra Context Onlus e l'Amministrazione Locale del Comune di Mogoro in Sardegna. Attraverso un percorso partecipato con il territorio, ci si è proposti l’obiettivo di costruire delle Linee Guida utili ad organizzare operativamente il bando per l'affidamento del servizio, da cui avviare una sperimentazione sia nella modalità di interlocuzione tra Amministrazione e cittadini, sia nella modalità di erogazione del servizio stesso. A partire da questa esperienza si propone qualche riflessione su partecipazione ed innovazione.

07/04/2015 di: Federica Melis, Francesca Broccia*

Come valutare le Pubbliche Amministrazioni territoriali? Serve un cambio di paradigma: valutiamole scientificamente in base alla loro capacità di creare Valore Pubblico a favore dei territori, coinvolgendo i cittadini nella costruzione del proprio futuro. Ma è un concetto caleidoscopico che muta a seconda della prospettiva d’osservazione e del contesto osservato.

30/03/2015 di: Enrico Deidda Gagliardo*

All'interno delle comunità, la maggior parte dei miglioramenti sostenibili avviene nel momento in cui i cittadini scoprono il proprio potere di agire e reclamare in autonomia quanto hanno delegato ad altri, approfondendo quel civic empowerment su cui prende forma la vera cittadinanza intelligente. Il panorama delle nuove metropoli si pone in linea di continuità con un processo di rivalutazione del cittadino, immesso a pieno titolo tra le componenti della smartness urbana. Affinché la comunità possa immaginare nuove soluzioni per problemi preesistenti, è altrettanto importante che includa nel dialogo degli interlocutori atipici, appartenenti ad esempio a gruppi spontanei e di formazione recente. Questo è il caso di un gruppo di mamme milanesi che, nell'estate del 2014, ha deciso di realizzare un centro estivo totalmente auto-organizzato e autogestito.

23/03/2015 di: Lucrezia Nepoti